Descrizione paesaggio, mondo di Roland

Tutto sulla saga Western-Fantasy di Roland di Gilead ed il suo ka-tet
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Blaine The Mono
Poppante Kinghiano
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Descrizione paesaggio, mondo di Roland

Messaggioda Blaine The Mono » lun set 20, 2010 2:40 pm

Per prima cosa un grosso saluto a tutti. Sono un nuovo utente che ha da poco scoperto l'immensità dell'opera di King, ammaliato e stregato dalla Torre Nera, proprio come Roland. Avevo voglia di buttare giù un po di righe e sono contento di aver trovato un sito ben fatto come questo. E' stato il ka, naturalmente, a portarmi qui. :)

Come da titolo, volevo parlare del mondo della Torre Nera, premettendo che io sono arrivato alla fine del quarto volume e devo iniziare il quinto. Ebbene, il mio capitolo preferito per il momento è il terzo: Waste Lands-Terre Desolate. La motivazione è facilmente intuibile: mai come nei precedenti libri si ha l'impressione di essere letteralmente "trascinati" nell'incredibile mondo di Roland, quasi come se il lettore vivesse un'avventura in parallelo con Jake, il soggetto principale della storia. King nel descrivere è un genio ed in questo romanzo realizza un piccolo grande capolavoro che è quello di rendere il lettore partecipe del ka-tet, ma anche di sconvolgerlo nella "visione" e nel viaggio selvaggio oltre che terribile per le Terre Desolate, che quasi prendono vita, in un mondo ormai in rovina dove il paesaggio diventa da film horror e fanno la comparsa creature mostruose. Inutile dirvi qual'è secondo me la miglior new entry? Beh, avete indovinato: Blaine! Blaine è indubbiamente un qualcosa di geniale, un personaggio unico nel suo genere, sicuramente molto riuscito.

Il quarto invece, mi ha lasciato l'amaro in bocca: il mondo è quello di Roland, ok, ma si è persa la furia e l'adrenalina di quel mondo selvaggio dove fermarsi per un minuto equivale a morire; il tutto per lasciare il posto ad una storia più tenera e smielata. Anche qui King supera se stesso: è facile "entrare" dentro al libro e l'ambientazione più rustica piace perchè sembra quasi un ritorno alle atmosfere del primo libro, L'Ultimo Cavaliere. A livello narrativo ho apprezzato:

Spoiler: Mostra
L'amore raccontato da King. Un po banale forse! Però m'è piaciuta la parte tenera e innocente di Roland-Susan, contrapposta al sesso più violento e volgare dei "cattivi" Jonas-Coral. Bella anche la crescita di Roland, da sognante adolesciente al risoluto pistolero che conosciamo (un Torre-dipendente appunto). Tuttavia ho trovato molto "frettolosa" la fine di Susan: insomma a mio avviso l'autore se n'è sbarazzato non appena ha avuto l'occasione, guarda caso dopo che Roland aveva deciso di scaricarla. :mrgreen:
Anche la strega ha un suo fascino. Ma niente a che vedere con Blaine.



In conclusione i miei voti sono: Terre Desolate 8, La Sfera del Buio 7. Che ne pensate? Avete anche voi avuto magiche sensazioni nell'esplorare l'universo della Torre? Ovviamente potete commentare anche i paesaggi degli altri volumi.

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