Il gergo nei romanzi di Stephen King

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Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » dom giu 24, 2007 2:12 pm

L\'idea del topic è quella di individuare i tormentoni o le fissazioni di SK su alcune parole, concetti, luoghi, ecc. nell\'ambito del singolo romanzo/racconto (o che si ripetono in più di uno) e poi cercare di mutuarli e appropriarsene almeno nel corso delle conversazioni sul forum. :shock:
In tal modo potremmo da un lato sviluppare un codice tutto nostro che possiamo capire al volo (divertendoci pure), dall\'altro rappresentare un concetto in modo sintetico senza dover ricorrere a grattare il barile delle nostre capacità di espressione. :roll:
Non dovrebbe essere una cosa complicata in quanto ognuno di noi ha il suo romanzo preferito che magari ha riletto più volte e del quale si è appuntato lo slang. Ovviamente valgono anche parole che non si ripetono ma che sono folgoranti nella loro cristallina limpidezza.
Alla fine dopo il contributo di tutti i volenterosi, il più volenteroso di tutti (!?) si potrebbe sobbarcare l\'onere di sintetizzare tutti gli interventi in un post unico e completo (un po\' come è stato fatto per i luoghi dei romanzi). :wink: Dunque comincio io con IT (e mi prenoto pure per La storia di Lisey):
- fuori dal blu dentro al nero
- beep beep (che potrebbe essere utilizzato al posto dell\'antipatico OT)
- Hai-io Silver VAIII
- pozzi neri
- mollarne una sana
- niente dura per sempre
- stanno stretti sotto i letti sette spettri stretti stretti
- si vola, si vola.


Naturalmente chi volesse completare la lista proposta è libero e incoraggiato a farlo. Avanti il prossimo, ora :mrgreen:

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » dom giu 24, 2007 4:29 pm

uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuubbbbbbbbbbbooooooooooooootttttttttt
grandissima idea
bè ora come ora mi viene solo
babyluv de La storia di Lisey che si potrebbe usare per le dolci ( :shock: ) donzelle del forum


purtroppo non ricordo altro per il momento perchè ho il cervello che fuma :shock:

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » lun giu 25, 2007 7:41 am

a me viene in mente più semplicemente Aye e Nay per dire si o no e lunghi giorni e piacevoli notti per dire buongiorno o buonanotte......il tutto estrapolato dalla Torre Nera!

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » lun giu 25, 2007 9:17 am

io mi sono sempre domandata che caspita volessero dire!:)

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » lun giu 25, 2007 9:32 am

Ho notato che quando un personaggio è in tensione prima o poi chiuderà i pugni finché si accorgerà sorpreso che le unghie gli si sono conficcate nel palmo fino a sanguinare... questa scena la butta lì spesso...

E poi quando descrive una bella donna ha sempre gli zigomi alti... la bella donna, non StephenKing...

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » mar giu 26, 2007 9:40 am

... [cut]...

E poi quando descrive una bella donna ha sempre gli zigomi alti... la bella donna, non StephenKing...


Le gambe, le gambe!!! Il Re nota le gambe delle donne! E\' un particolare che mette sempre in evidenza, Tabbysua compresa :wink:

Tornando in argomento: nel linguaggio de La Torre Nera aggiungo il SAI che sta ad indicare signor/signora ...
e tralasciando gli odiosissimi termini (per me, ovvio! :wink: ) cinghialo CISSICA e forcuto del gergo matrimoniale di Lisey\'s Story vorrei segnalare tutto lo stesso (tutto bene, tutto ok) e aspetta che cambi il vento (per tieni duro)...
ma il termine che è entrato nel mio gergo e che utilizzo per lagnarmi (senza che nessuno lo capisca) è l\'acronimo SMAG da L\'Acchiappassogni (Stessa Merda Altro Giorno)

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » ven giu 29, 2007 12:42 pm

E\' passata un\' oca sulla mia tomba

se non sbaglio usa spesso questa frase quando qualcuno ha qualche brivido

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » ven giu 29, 2007 2:14 pm

E\' passata un\' oca sulla mia tomba


mi sembra però che sta frase sia usata anche in altri contesti, e che non solo il Rè se la sia fatta propria......
non vorrei sbagliare ma la stessa frase detta in altri contesti o autori ecc.... dovrebbe essere: è passata un ombra sulla mia tomba
oppure al posto di ombra dicono corvo.....

non mi ricordo bene. se qualcuno lo sà ben venga che ora mi prende la curiosità!

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » sab lug 14, 2007 3:03 pm

Il gergo da Lisey (sempre secondo me):
- Tutto lo stesso
- Babyluv
- Cissica
- Cinghiare
- Bool (di sangue)
- La pozza (delle parole)
- Forcuto
- L\'intaso
- Principe nero degli Incunk
- Missus
- Cowboy dello spazio profondo

e per finire, lo dice una volta sola, ma...brrrrr...
- Ti chiamerò a casa

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » sab lug 14, 2007 4:23 pm

Per quanto riguarda l\'uso di questi termini nel forum..
E\' ovvio che se si fa riferimento ad un concetto preciso, l\'uso della parola kinghiana che secondo noi lo identifica è ben accetto. D\'altra parte la comprensione del forum e dei suoi contenuti deve essere accessibile a tutti, quindi sarebbe sempre gradita una spiegazione del significato espresso, qualora si volesse far uso di dati termini all\'interno di altre discussioni.
E\' lo stesso principio secondo il quale non gradiamo l\'uso di acronimi, abbreviazioni, simboli matematici.
Era solo una precisazione, continuate pure.


PS: per quanto riguarda l\'oca sulla tomba: è un modo di dire comune, che prevede un\'oca, un papero (paperino,l\'avete mai sentito?), qualcuno che la calpesta. King l\'ha usata più di una volta.

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » dom lug 15, 2007 12:15 pm

Si potrebbe anche dare l\'interpretazione, o il motivo esplicitato da King.

Sporchetette, Carrie, per iniziare dal principio.
Sporchetette perchè la madre di Carrie era una fanatica religiosa molto puritana, per tanto i seni erano da lei visti come delle attrazioni del demonio.

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » dom lug 15, 2007 6:14 pm

Si potrebbe anche dare l\'interpretazione, o il motivo esplicitato da King.


Concordo con quanto proposto da Marv :rulez: : trattandosi di gergo sarebbe opportuno fornire un\'adeguata spiegazione del significato che King da al gergo che usa, ed è ancora più gradito conoscere il modo in cui noi lettori abbiamo inteso certi modi di dire, così da poter discuterne se non ci trovassimo daccordo :wink:

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Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » dom lug 15, 2007 6:58 pm

Misery: Annie Wilkes-->Caccolicchio!! :o
L\'acchiappasogni--> SMAG-->Stessa merda altro giorno

----

Ayuh ( si, in dialetto yankee)

Ospite

Re: Il gergo nei romanzi di Stephen King

Messaggioda Ospite » dom lug 15, 2007 7:44 pm

piccola curiosità: l\'acronimo SMAG in originale è SSDD, Same Shit Different Day.
Il famigerato CISSICA (CInghialo Se Sembra Il CAso) corrisponde invece all\'acronimo SOWISA, Strap On Whenever It Seems Appropriate
:wink:


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