I Testi che amiamo di più....

Avatar utente
sniperghost83
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 456
Iscritto il: lun lug 19, 2010 7:28 pm
Località: Torino
Contatta:

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda sniperghost83 » mer dic 05, 2012 7:49 pm

KAOS one cose preziose
io non uccido con la pistola;colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre. 'io uccido con il cuore.'

Avatar utente
Dandy Rotten
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 238
Iscritto il: sab feb 11, 2012 1:01 pm

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda Dandy Rotten » gio gen 03, 2013 8:35 pm

"Pennarello e Melaverde" una fiaba elettro-pop della mia infanzia, è datata 1981, scritta e interpretata da Alberto Camerini.

Nella gabbia della principessa prigioniera di un cattivo re
lì no, non puoi volare, il drago non ti lascia mai.
Era sempre triste Melaverde, sempre fredda non rideva mai,
chi la farà sorridere l'amore suo avrà
Pennarello disse: "Proverò, coi miei colori forse scioglierò
quella Biancaneve che c'è in lei e l'amore suo conquisterò"
Se vuoi volare puoi, se vuoi andare vai, dai vieni prova con me
ti aiuteremo noi, ci proveremo io e te.
Per gli amici sei una bambina, un anatroccolo, non cambi mai
e Pantalone non capisce, hai ali, volerai
Pennarello prese i suoi colori, disegnò un grande arcobaleno
e Biancaneve sciolse, Melaverde si svegliò
Poi le disse: "Se vuoi un amico, se vuoi trovarmi sai dove sarò:
nelle favole per Carnevale o nel giardino che c'è dentro te"
Se vuoi volare puoi, se vuoi andare vai, dai vieni prova con me
ti aiuteremo noi, ci proveremo io e te.
Se vuoi volare puoi, se vuoi andare vai, ……………

Porbia
Veterano Kinghiano
Veterano Kinghiano
Messaggi: 879
Iscritto il: lun apr 19, 2010 10:05 pm

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda Porbia » sab gen 05, 2013 1:25 pm

Rino Gaetano - Mio fratello è figlio unico

Mio fratello è figlio unico
perche' non ha mai trovato il coraggio di operarsi al fegato
e non ha mai pagato per fare l'amore
e non ha mai vinto un premio aziendale
e non ha mai viaggiato in seconda classe
sul rapido Taranto-Ancona
e non ha mai criticato un film senza prima prima vederlo
mio fratello e' figlio unico
perche' e' convinto che Chinaglia non puo' passare al Frosinone
perche' e convinto che nell'amaro benedettino
non sta' il segreto della felicita'
perche' e' convinto che anche chi non legge Freud
puo' vivere cent'anni
perche' e' convinto che esistono ancora
gli sfruttati malpagati e frustrati
mio fratello e' figlio unico sfruttato
represso calpestato odiato e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico deriso
frustrato picchiato derubato e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico dimagrito
declassato sottomesso disgregato e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico frustato
frustrato derubato sottomesso e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico deriso
declassato frustrato dimagrito e ti amo Mariù
mio fratello e' figlio unico malpagato
derubato deriso disgregato e ti amo Mariù

Avatar utente
hatter
Veterano Kinghiano
Veterano Kinghiano
Messaggi: 919
Iscritto il: ven lug 27, 2012 6:42 pm

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda hatter » lun gen 07, 2013 7:40 pm

Persino a costo di evitarti se ora è questo che ho attornoStare ad aspettarti, trovarti al ritorno E visto che non dormo, ora resto a guardartiAncora un altro giorno finchè riesco a scordartiPotrei parlarti e dirti ciò che provo, Ma non so dove cercarti e in più non so dove mi trovoOra che mi muovo in mezzo al nienteOra che sto di nuovo toccando il fondo inesorabilmenteE' la metà che non sente, che non vuoleLa gente che ha fretta qua, non aspetta il soleTroppe parole, troppe museruoleTroppe lacrime che lentamente bruciano troppe goleTroppo dolore per troppi pochi istanti Un errore di troppo oppure troppi rimpiantiCerte storie son troppo importanti Non lo puoi più tagliare sto cuore senza diamanti. RIT. E' la metà ferita, è la metà traditaA metà strada, su una strada infinitaE' la metà impazzita, stretta fra le ditaPer la metà della metà della mia vitaE' la metà ferita, è la metà traditaA metà strada, su una strada infinitaE' la metà guarita, la mia via d'uscitaPer la metà della metà della mia vitaSarà che una metà non ha voluto che tornassiSarà che una metà non ha cretuto che io lotassiMa la verità è che ho mantenuto gli occhi bassi E la metà di un rifiuto ho temuto la meritassiSarà la prassi la metà non risolta, maSe torno sui miei passi sarà la prima voltaFinchè c'è una metà che non ascolta e non chiedeL'altra metà che ora si volta e procedeMetà non vede l'altra metà che affondaE oggi che succede? E' la metà fuori ondaSe la metà mi possiede, metà mi assecondaE solo in seconda sede la realtà mi circondaMetà concede la metà che ha divisoIl paradiso è la fede, ma l'inferno è il suo sorrisoMetà ha deciso che non crede più all'amoreE la metà che ha ucciso la sua metà migliore. RIT. E' la metà ferita, è la metà traditaA metà strada, su una strada infinitaE' la metà impazzita, stretta fra le ditaPer la metà della metà della mia vitaE' la metà ferita, è la metà traditaA metà strada, su una strada infinitaE' la metà guarita, la mia via d'uscitaPer la metà della metà della mia vitaLe 2 Metà (lacrime rosse) — Kaos
No One

Avatar utente
sniperghost83
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 456
Iscritto il: lun lug 19, 2010 7:28 pm
Località: Torino
Contatta:

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda sniperghost83 » mar gen 08, 2013 11:32 am

Lei è l'ultimo baluardo di un era al tramonto,
c'era quando il mondo era giovane e l'uomo era solo polvere attorno
figlia di Gaia, nata dal soffio del vento
che le dava forma all'ombra del cielo che respirava
il sole sorse, la scorse
e colpito dalla sua bellezza le diede fierezza e magiche forze
zampe per correre, artigli per colpire
e zanne fatte per mordere come per stringere appigli per uscire
la notte, anche la luna la vide
e decise di darle in dono sia il buono, che il male per uccidere
l'intelligenza superiore per decidere
ma anche un animo interiore oscuro e duro, con cui convivere
fatto di scelte libere ma,
a patto di vivere per sempre nel verde e in assoluta cecità
lei accettò le responsabilità e prese la sua strada
ma già sognava degli occhi di giada.

Tora-Ki, tigre dagli occhi di giada
Tora-Ki, unica regina di Okinawa
Tora-Ki Tora, Tora-Ki Tora, Tora-Ki Tora, Tora-Ki
Tora-Ki, tigre dagli occhi di giada
Tora-Ki, unica regina di Okinawa
Tora-Ki Tora, Tora-Ki Tora, Tora-Ki Tora, Tora-Ki

Regina della corda del Pacifico
con l'animo pacifico di chi diventa sorda quando il grido è del pericolo
protettrice delle creature di madre terra
eletta dalla stessa a quel ruolo sull'orlo della guerra
il cielo che voleva il monopolio del suolo
si tingeva d'olio e scagliava loro ogni fulmine o tuono
in quel turbine d'odio, Tora aiutava i più deboli
la sola risorsa di chi non poteva difendersi
nell'ergersi, con la sua mole
il suo ruggito era la liberazione di mille parole d'amore
squarciava nubi colle zanne, sfatava il mito dei dubbi
mandava in panne i colori più cupi
salvò tutti meno uno, la cecità
la costringeva alla percezione che non arrivava fino a la
distrutta dal rimorso, contava il tempo e i suoi rintocchi
e dentro bramava a più non posso quegli occhi.

Rit.

Il desiderio bruciante la rese vittima
nel momento in cui si arrese a ciò che le pareva importante,
gridò quella notte il suo dolore alla mezza falce
con parole di miele dal sapore di sangue
dimenticò, la promessa e la sua stessa natura
ce la portò la paura e madre natura la pianse
la mandarono in trance, quelle pupille
il suo cervello era sveglio ma il corpo voleva mille battaglie
si ritrovò, ad uccidere, chi prima proteggeva
come poteva reprimere ciò, che non voleva,
si narra che uccise derise e perseguitò,
dilaniò, però lo fece mentre piangeva
il Sole dall'alto la guardò, inviò i suoi raggi
più forti degli altri e la pietrificò
ciò che si verificò, fu la fine di Tora la pura
che da quel giorno è statua di monito nella fortezza di Shura
Ora che gli occhi di giada, guardano gli occhi di giada
io lascio gli occhi di giada, per l'energia della tigre
Ora senza gli occhi di giada, guardo chi ha gli occhi di giada
e dentro quegli occhi di giada non c'è energia della tigre.

Rit.

Ora che gli occhi di giada, guardano gli occhi di giada
io lascio gli occhi di giada, per l'energia della tigre
Ora senza gli occhi di giada, guardo chi ha gli occhi di giada
e dentro quegli occhi di giada non c'è energia della tigre
Ora che gli occhi di giada, guardano gli occhi di giada
io lascio gli occhi di giada, per l'energia della tigre
Ora senza gli occhi di giada, guardo chi ha gli occhi di giada
e dentro quegli occhi di giada non c'è energia della tigre.
io non uccido con la pistola;colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre. 'io uccido con il cuore.'

Avatar utente
Dandy Rotten
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 238
Iscritto il: sab feb 11, 2012 1:01 pm

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda Dandy Rotten » gio gen 10, 2013 7:15 pm

Fabrizio De André: "Amico Fragile"



Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi "
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo":
per osservarvi affittare un chilo d'era
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità:
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi,
ero molto più curioso di voi.

E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta."
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.

Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a farle spalancarsi la bocca.
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.

Porbia
Veterano Kinghiano
Veterano Kinghiano
Messaggi: 879
Iscritto il: lun apr 19, 2010 10:05 pm

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda Porbia » ven gen 11, 2013 12:48 pm

Immensa

Avatar utente
sniperghost83
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 456
Iscritto il: lun lug 19, 2010 7:28 pm
Località: Torino
Contatta:

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda sniperghost83 » mar gen 15, 2013 3:15 pm

E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi o sei perduta
col suo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore, ma dove è finito il tuo amore.

E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo cuore, ma dove è finito il tuo cuore.
io non uccido con la pistola;colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre. 'io uccido con il cuore.'

Avatar utente
sniperghost83
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 456
Iscritto il: lun lug 19, 2010 7:28 pm
Località: Torino
Contatta:

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda sniperghost83 » mar gen 15, 2013 5:04 pm

Perdona i tuoi nemici ma non scordarti i loro nomi
nuove allucinazioni guardano nuove stagioni
domande che non trovano risposte nella testa altri quesiti
segreti inviolati calcoli errati lasciati
soli con noi stessi sottomessi dagli eccessi
guardando nei tuoi occhi per vedere i miei riflessi
non li vedo non credo ci sia un modo non sono più in grado
il mio percorso va a eldorado
concludo la mia missione cercando tra i nemici il più forte campione alimentando la tensione che ora genero
considero lo scontro terminato la spada resta nel fodero presto sarò libero
questo è un finale in cui non è ammesso l' errore è inconcepibile sbagliare perché chi sbaglia muore
senza rancore l' imperativo è sopravvivere a un disegno già noto
la mia è la via del vuoto

RIT. Ogni viaggio inizia sempre con un passo
percorri la via conta solo su te stesso
cammina sul sentiero d' acciaio perché il destino ora esige il suo tributo sei sulla via del vuoto

Piove sul bagnato e ho camminato già troppo per oggi vittima di oltraggi e di consigli poco saggi
perché l' unica certezza è non avere certezze come una sposa resa vedova nel giorno delle nozze conta solo su te stesso
percorri la via l' ingresso è libero adesso
l' emorragia alimenta il flusso
siamo persi nel vuoto come mosche sul velluto
siamo nel posto sbagliato sei minuti nel passato
ombre proiettate sul fango dal nostro orgoglio
fantasie prese a guinzaglio proiettili che cercano
un bersaglio resto sveglio "nel buio tu cammini con me"
ancora non si sa il perchè, ma so che c'è uno sbaglio
la verità non vince mai ma i suoi nemici si consumano
combattimenti che non si concludono continuano
nel buio il loro scontro si è esteso all' infinito
io ho già dato: la mia è la via del vuoto

RIT. Ogni viaggio inizia sempre con un passo
percorri la via conta solo su te stesso
cammina sul sentiero d' acciaio perché il destino ora esige il suo tributo sei sulla via del vuoto

V'è una parete che divide il bene e il male ma ora è sempre più sottile una arma letale ha trovato il mio arsenale il totale del potenziale mi ha dato la via del vuoto "sayonara mama" adesso il
debito è pagato
sono io che non ho scelta questa è l' ultima svolta esco dal cerchio a testa alta ignorando chi mi insulta
colpi fuori misura altri sotto la cintura non può sfuggirti la vittoria sei pronto per l' ultima gara
ora vuoi sfidarmi? dovrai cercarmi altrove esattamente non so
dove segui le impronte nella neve i sentieri sono invisibili tocca cercarli con l' anima
gli occhi sono inutili esistono solo pericoli, qui dovrai contare unicamente su te stesso imprimi più forza ai tuoi colpi oppure abbandona adesso non mi è concesso di uscire dal mio tracciato...la
mia è la via del vuoto

RIT. Ogni viaggio inizia sempre con un passo
percorri la via conta solo su te stesso
cammina sul sentiero d' acciaio perché il destino ora esige il suo tributo sei sulla via del vuoto.


La Via Del Vuoto — Kaos
io non uccido con la pistola;colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre. 'io uccido con il cuore.'

Avatar utente
sniperghost83
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 456
Iscritto il: lun lug 19, 2010 7:28 pm
Località: Torino
Contatta:

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda sniperghost83 » mer gen 16, 2013 10:23 am

Una furtiva lagrima
negli occhi suoi spuntò
quelle festose giovani
invidiar sembrò
Che più cercando io vo?
Che più cercando io vo?
M'ama, si m'ama lo vedo;
lo vedo.
Un solo istante i palpiti
del suo bel cor sentir!
I miei sospir confondere
per poco ai suoi sospir!
I palpiti, i palpiti sentir
confondere i miei coi suoi sospir!
Cielo, si può morir;
di più non chiedo.
non chedo!
Cielo si può, si può morir!
di non chiedo
non chiedo!
Si può morir!
Si può morir!
d'amor.
io non uccido con la pistola;colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre. 'io uccido con il cuore.'

Avatar utente
sniperghost83
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 456
Iscritto il: lun lug 19, 2010 7:28 pm
Località: Torino
Contatta:

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda sniperghost83 » lun gen 28, 2013 8:09 am

Ancora qui
ancora tu
ora però
io so chi sei
chi sempre sarai
e quando mi vedrai
ricorderai
ancora qui
ancora tu
e spero mi perdonerai
tu con gli stessi occhi
sembri ritornare a chiedermi di me
di come si sta
e qui dall’altra parte
come va
l’erba verde
l’aria calda
sui miei piedi
e sopra i fiori
si alza un vento tra i colori
sembri quasi tu
anche il cielo cambia nome
così bianco quel cotone
è veloce che si muove
perso in mezzo al blu.
E’ un qualcosa in te
è quel che tornerà
come era già
ancora qui
ancora tu
e quel che è stato
è stato ormai
e con gli stessi occhi
sembri ritornare a chiedermi di me
di come si sta e in questo strano mondo
come va
ritornerai e ritornerò
e ricorderai
ricorderò
ritornerai, ritornerò.
ricorderai, ricoderò
ricorderai, ricorderai
ricorderai, ricorderò
ricorderai, ti ricorderò
ricorderai, ricorderò
ricorderai, ricorderò.
io non uccido con la pistola;colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre. 'io uccido con il cuore.'

Avatar utente
hatter
Veterano Kinghiano
Veterano Kinghiano
Messaggi: 919
Iscritto il: ven lug 27, 2012 6:42 pm

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda hatter » gio gen 31, 2013 6:37 pm

Alle frontiere che passo
 Non mi sento sicuro
 Nel cuore dell'Europa le cose Non stanno così
 Qui vincitori e battuti
 Fanno affari lo stesso
 Nella calma apparente
 Di una fotografia
 A Berlino c'è un vestito
 Che ti voglio comprare
 A Berlino la luce piove Dai lampioni
 Come la nebbia
 Intorno a Milano
 Così familiare
 La donna che guida il mio taxi Fa di sì con la testa
 Dice che può negoziare
 Le ragazze da compagnia
 La vita privata Quaggiù non esiste
 E io brucio un altro mese
 Lontanissimo da te
 In Europa C'è una strada che mi voglio Ricordare, una casa A Varsavia, c'è un teatro Dove ti voglio portare
 Quando ritorno indietro
 Quando ritorno
 La gente del mondo Che ti ama o non ti ama E' la stessa
 Basta una luce negli occhi
 Per capirlo
 Bevo con gli sconosciuti Ogni sera
 Io qui in capo al mondo e tu
 Io qui in capo al mondo
 Eh no, eh no
 Non mi faccio illusioni
 Studio vocaboli nuovi
 E pazientemente aspetto
 Mi manchi
 Negli aeroporti illuminati La notte
 E nell'angolo santo Del cuore
 Mi vedi
Ti spedisco tutti i giorni
 Un pensiero
 E la voce è un soffio
 In Europa C'è una strada che mi voglio Ricordare
 Un vestito che Devo comprare per te
No One

Avatar utente
Dandy Rotten
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 238
Iscritto il: sab feb 11, 2012 1:01 pm

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda Dandy Rotten » gio feb 07, 2013 10:12 pm

Irata (CSI)

l'incombere umorale degli affetti del sangue
l'incombere umorale delle idee delle istanze
l'insolente promessa sciocca vacua solenne di bastare a s?
non tornerò mai dov'ero già
non tornerò mai a prima mai
l'incombere umorale delle idee delle istanze
l'incombere umorale degli affetti del sangue
potessi dirti quello che nemmeno posso scriverti esiterei
nel farlo
oggi è domenica domani si muore
oggi mi vesto di seta e candore
oggi è domenica domani si muore
oggi mi vesto di rosso e d'amore

ad onta di ogni strenua decisione o voto contrario
mi trovo imbarazzato sorpreso ferito
per una irata sensazione di peggioramento
di cui non so parlare né so fare domande

Avatar utente
19Blaine82
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 293
Iscritto il: mer mar 05, 2008 3:05 pm
Località: Ancona

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda 19Blaine82 » dom feb 17, 2013 5:18 pm

Al compleanno della zia Rosina
il disco suona loro sono lì a giocare
vicino al mare verde come la notte
come le mie cotte
al compleanno della zia Rosina
il treno passa qualcuno ha perso un amico
un altro ritrova la donna
ed io ho già bevuto ed io ho già bevuto
ma proprio adesso ho finito
l'ultimo bicchiere l'ultimo rito
mica l'ho capito che devo ancora bere
il treno non passa ancora eppure io l'aspetto
la canzone più corta di questa anche lei è finita
la vita la vita e Rita s'è sposata
al compleanno della zia Rosina
il mare è calmo ma il mio naso non sente
assapora la mia bocca
l'avventura l'arsura la paura
non ci sarà avventura questo già mi calma
vedo già la mia salma portata a spalle
da gente che bestemmia che ce l'ha con me
povera povera povera la mia cara
le racconterò di Cleme e rideremo insieme
è passato il treno m'ha guardato il treno
s'è scorda--to il treno ma io ho già bevuto
il treno non pas-sa ancora eppure io l'aspetto
la canzone più corta di questa anche lei è finita
la vita la vita e Rita s'è sposata
la vita la vita e Rita s'è sposata
la vita la vita e Rita s'è sposata
la vita la vita e Rita s'è sposata
Rita s'è sposata Rita Rita Rita
s'è sposata Rita e Rita s'è sposata

P.S. Rino torna, abbiamo bisogno di gente come te. Le rose stanno sbocciando di nuovo e nessuno riesce più a vedere il cielo blu
Ragazzi, il romanzesco è la verità dentro la bugia, e la verità di questo romanzo è semplice: la magia esiste.

Avatar utente
Dandy Rotten
Affezionato Kinghiano
Affezionato Kinghiano
Messaggi: 238
Iscritto il: sab feb 11, 2012 1:01 pm

Re: I Testi che amiamo di più....

Messaggioda Dandy Rotten » dom feb 17, 2013 7:39 pm

Io la sera mi addormento
E qualche volta sogno
Perché voglio sognare
E nel sogno stringo i pugni
Tengo fermo il respiro
E sto ad ascoltare
Qualche volta sono gli alberi d'Africa a chiamare
Altre volte sono vele spiegate a navigare
Sono uomini e donne, piroscafi e bandiere
Viaggiatori viaggianti da salvare
Tra le città importanti io mi ricordo Milano
Livida e sprofondata per sua stessa mano
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome
E se l'amore che avevo non sa più il mio nome
Come i treni a vapore
Come i treni a vapore
Di stazione in stazione
E di porta in porta
E di pioggia in pioggia
E di dolore in dolore
Il dolore passera'
Io la sera mi addormento
E qualche volta sogno
Perchè so sognare
E mi sogno i tamburi
Della banda che passa
O che dovrà passare
Mi sogno la pioggia fredda dritta sulle mani
I ragazzi della scuola che partono giaàdomani
E mi sogno i sognatori che aspettano la primavera
O qualche altra primavera da aspettare ancora
Tra un bicchiere di miele e un caffè come si deve
Questo inverno passera'
E se il mio amore di ieri non sa più il mio nome
E se il mio amore di ieri non sa più il mio nome
Come i treni a vapore
Come i treni a vapore
Di stazione in stazione
E di porta in porta
E di pioggia in pioggia
E di dolore in dolore
Il dolore passerà


Torna a “Musica”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti