It, Stand By Me(Il Corpo).. estati magiche e infanzia magica

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Dennis
Poppante Kinghiano
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It, Stand By Me(Il Corpo).. estati magiche e infanzia magica

Messaggioda Dennis » mer mag 28, 2014 8:18 pm

It, Stand by me (Il corpo).... che libri stupendi, che ho adorato e adorerò sempre !

Vorrei aprire qui una sezione dedicata a romanzi di questa “tipologia”, se così posso dire.
King è un maestro nel farci rivivere “i bei tempi passati”, nel trascinarci in quel periodo tanto speciale della nostra infanzia/adolescenza, di estati magiche o maledette che solo a quell’età puoi vivere, periodi di esperienze belle o brutte che segneranno per sempre il nostro cammino..... It e Il Corpo sono due capolavori di questo genere.
Qui sotto ho fatto una lista, non in ordine di preferenza, di romanzi di questo genere. Ho inserito una descrizione tratta dal web ( a volte un pò personalizzata) per ogni libro, e ho dato un voto.

NOTA: tutti questi libri sono consigliatissimi, mi sono piaciuti tutti. Il voto prendetelo per quello che vale, ovvero solo una mia personale valutazione :wink:



Il ventre del lago (Boy’s Life - 1991) – Rober McCammon

“E' una fredda mattina di primavera, prima del levar del sole. Cory Mackenson accompagna il padre nella consegna del latte. All'improvviso, di fronte a loro appare una macchina che salta il ciglio e piomba in un lago che si pensa senza fondo. Il padre di Cory fa un tentativo disperato per salvare il guidatore, e invece si trova faccia a faccia con una visione che l'ossessionerà e lo tormenterà per molto tempo: un uomo morto, ammanattato al volante, nudo e selvaggiamente percosso, con un filo di rame attorcigliato intorno al collo.”

VOTO 10/10 - Romanzo stupendo, tra i migliori che abbia mai letto. C’è tutto in questo romanzo scritto
benissimo, amicizia, avventura, mistero, favola,...


L’estate incantata (Dandelion Wine- 1957)– Ray Bradbury

1928, Green Town, Illinois. L’estate è alle porte e Tom e Douglas Spaulding, rispettivamente di dieci e dodici anni, si apprestano ad abbracciarla, ad accarezzarla, a baciarla, insomma a viverla.La loro estate è fatta di ginocchia sbucciate, di corse infinite, di scarpe da ginnastica nuove nuove, di gelato alla vaniglia e al cioccolato, di limonate, di giochi e soprattutto di vino al dente di leone. Lo fa il loro nonno e quello è il simbolo della loro estate. Lo devono imbottigliare in vista dell’autunno,così, anche nei mesi più freddi, guardando le bottiglie in cantina si ricorderanno di quello che era successo mesi prima, durante la stagione più calda dell’anno, che non può che essere, per loro, magica ed incredibile.

Trologia di Green Town: L’estete incantaa (Dandelion Wine, 1957 ), Il popolo d’autunno (Something w icked this way comes, 1962) e Addio all’estate (Farewell Summer, 2006)
Non tutti sanno che un cratere della Luna si chiama Dandelion, in onore a questo romanzo.
Curiosità: ll cattivo tatuato de “Il popolo d’autunno” , ha ispirato a King il personaggio (anche lui cattivissimo) Leland Gaunt del romanzo “Cose preziose”

VOTO: 8/10


L’estate della paura (Summer of Night -1991) – Dan Simmons

lm Haven, Illinois, 1960. È estate, la scuola è appena finita e cinque ragazzi di 12 anni stanno cementando un'amicizia che durerà tutta la vita e assaporando i primi, timidi corteggiamenti alle loro coetanee. Ma, fra i giochi in mezzo ai campi di grano assolati e le spensierate corse in bicicletta, qualcosa si nasconde in agguato. Una mostruosa entità senza tempo sta mietendo vittime fra i ragazzi della Old Central School, e gli adulti o rifiutano di capire quel che sta succedendo o sono essi stessi emissari di quel Male. Toccherà proprio a quei cinque amici indagare sulla natura di quell'incubo tremendo e affrontare il mostro, prima di finire anche loro preda della sua rapace avidità. E così Mike, Duane, Dale, Harlen e Kevin vivranno il loro passaggio all'età adulta lottando contro un arcano abominio che infesta le ore del buio...

VOTO: 9/10


L’estate di Montebuio (2009)– Danilo Arona

In una notte del dicembre 2007, alle tre in punto, lo scrittore horror Morgan Perdinka si toglie la vita nel suo loft di Milano. Il 9 gennaio del 2008 il cadaverino mummificato di una ragazzina scomparsa quarantacinque anni prima riaffiora dalle acque gelide di un torrente sulla cima del Monte Buio, nell'Appennino Ligure. Eventi all'apparenza estranei l'uno all'altro. Ma quando un carabiniere e un anatomopatologo scoprono che il dodicenne Morgan trascorse le vacanze estive del 1962 sotto il Monte Buio, vivendo un tenero e infantile amore nei confronti della bambina destinata a essere inghiottita dal nulla l'estate successiva, una mostruosa verità inizia a farsi strada, trascinando i due uomini in un abisso inconcepibile dove regnano il Male puro e i suoi più insospettabili adepti.
Cosa lega una vecchia colonia in rovina alle inquietanti preveggenze dei libri scritti da Morgan? Chi è la Vergine Crocefissa? Che cosa è la sostanza nera e fosforescente che da decenni prolifera sulle propaggini della montagna? Benvenuti nella mente diabolica di Morgan Perdinka, una zona oltre i confini del reale tutt'altro che morta...

Booktrailer:
https://www.youtube.com/watch?v=e3_H_Car1Bo

VOTO 7/10


L’estate nera – Remo Guerrini

All'inizio sembrava solo un gioco
Un’estate come tante, un paesino come tanti
Un gruppo di ragazzini insolitamente crudele
Trent’anni dopo, nessuno di loro ha dimenticato quell’estate…
Massimino, Eva, Attila, Saturnina e poi Canavesio, Federico, Santino e Giusi sono ancora dei bambini durante quella torrida estate del ’62.
Di giorno scherzano e scorrazzano per le strade di Altavilla, un paesino del Monferrato, e la sera dopo cena Carosello e a letto. Hanno solo dodici anni ma si sentono già grandi su quel muretto e perseguitare Beniamino il matto, per sentirlo imprecare e urlare, all’inizio è solo un gioco innocente e nessuno pensa davvero che finirà male durante quella maledetta domenica d’agosto, mentre imperversa un terribile temporale.
Passano trent’anni e il macabro ritrovamento dei resti di Beniamino nel cimitero di Altavilla rimette in moto i ricordi. E quei ragazzi del 1962, che la vita ha disperso e allontanato, sono costretti a ritrovarsi nei luoghi della propria infanzia. Diventando i protagonisti di una imprevista, improvvisa, orribile resa dei conti.


VOTO 9/10


L’estate del cane nero (2011) – Francesco Carofiglio

Estate 1975. Nello scenario di una Puglia misteriosa, tra la campagna e il mare, quattro ragazzi vivono un'esperienza che segnerà per sempre le loro esistenze. Matteo Leoni, un tredicenne timido e riservato con la passione per la scrittura e la cugina Valentina, sua coetanea bella e intelligente, gli altri amici. L'estate scivola tra escursioni avventurose, corse in bicicletta, presenze inquietanti, bagni notturni, rocambolesche vicende familiari, amori sotterranei, risse e scoperte stupefacenti. Sullo sfondo la traccia misteriosa della foresta, compatta e scura, disegnata a rilievo sulla campagna. Come un cane nero, che corre. Poi arriva settembre, e segnerà la linea di confine, imprevedibile, che dividerà le loro vite

VOTO 8/10


La belva (2013) – Francesca Bertuzzi

Domegge di Cadore, luglio 2012. Rebecca, Stella, Livia e Valentina stanno giocando sulle rive di un ruscello. La loro adolescenza è limpida e spensierata, la vacanza che le aspetta è luminosa e piena di attese. Fino a quel pomeriggio, quando all'improvviso ritrovano un corpo riverso nell'acqua: un ragazzo con il volto sfigurato. La direzione della loro estate cambia, e con essa quella delle loro vite. Cosa sta accadendo nei boschi delle Dolomiti? L'ipotesi più attendibile è che un animale pericoloso e affamato attacchi gli uomini. Eppure ce qualcosa di poco chiaro in una vicenda apparentemente semplice. E mentre la polizia dispone il coprifuoco e il divieto per tutti di recarsi nei boschi, un innaturale silenzio cala sulla macabra scoperta. Ma le quattro ragazze, risucchiate e quasi affascinate da un pericolo ignoto, non riusciranno a sottrarsi all'effetto domino scatenato dalla loro curiosità e dal desiderio di sapere. Il prezzo che pagheranno sarà altissimo: i luoghi della loro infanzia si deformeranno, tanto da far paura, e la loro gioiosa esistenza lascerà il posto a una realtà violenta e inquietante...
Booktrailer
https://www.youtube.com/watch?v=vASvNkq4JNw

VOTO 8/10


Io non ho paura (2001) – Nicolò Ammaniti

Non credo ci siano bisogno di presentazioni....
VOTO 9/10


L’estate del coprifuoco (The Monster Variations – 2009) – Daniel Kraus

L’estate del coprifuoco (The Monster Variations – 2009) – Daniel Kraus
Tre ragazzini di dodici anni: James, schiacciato dalle aspettative dei genitori e voglioso di fare il bravo ragazzo; Reggie, uno sbandato senza padre e con una madre che passa da un fidanzato all'altro; e Willie, debole e sognatore. In un'estate da incubo Willie è investito da un camion e perde un braccio. Subito dopo sorte ancora peggiore tocca a un altro ragazzino, investito e ucciso. Si diffonde la sindrome del camionista serial killer, e viene decretato il coprifuoco: per Reggie, James e Willie, l'occasione ideale per lanciarsi in esaltanti scorribande notturne, spedizioni proibite nelle quali tireranno fuori il meglio e il peggio di sé. Fino a uno scioglimento drammatico, che li costringerà a crescere e segnerà a fondo le loro vite.

Dal sito di Einaudi:
Tre ragazzi sfiorati dalla morte nel momento piú difficile della loro crescita.
Un'estate di entusiasmi e paure.
Tra Stand by Me di Stephen King e Il buio oltre la siepe, un romanzo sulla crudeltà e la tenerezza dell'adolescenza.
Che ha la forza e la semplicità dei classici.

VOTO 7/10


L’uomo nero e la bicicletta blu (2011) – Eraldo Baldini

Il fratellino furbo riesce sempre a fargli fare brutta figura. Il papà vende bestiame e sogna Marilyn, ma affari non ne fa. Il nonno, reduce di guerra, ha sempre il fucile in mano. La mamma sforna crostate buonissime e riesce a far vivere con dignità la famiglia sempre più povera. Lui vive in un mare di storie e inventa mille lavori per comprarsi un giorno l'oggetto dei suoi sogni. Poi arriva Allegra, bella e diversa, e Gigi sente finalmente che anche lui può conquistare la Luna... La bellezza e l'amore, il male e il dolore irrompono insieme nella sua vita. E quel meraviglioso 1963 diventa l'anno in cui tutto cambia. Per sempre. Un romanzo che svela il passaggio misterioso e crudele dalla luce dorata dell'infanzia, come una porta che si chiude. E insieme ne mantiene lo splendore.
Dal sito di Einaudi:
Come riesce agli autentici narratori, Baldini ci fa vedere il mondo con il gusto della burla e dell'invenzione, con lo stupore di un bambino fantasioso e disperato, costretto a inventarsi ogni giorno il suo posto nel mondo.
Ci fa ridere di cuore. Ma ci fa anche rabbrividire, per come racconta la banalità del male.
Per la malinconia che ci consegna, per ciò che abbiamo perduto.

Recensione e intervista all’autore:
http://www.carmillaonline.com/2011/05/12/luomo-nero-e-la-bicicletta-blu-intervista-a-eraldo-baldini/

VOTO 10/10 - E’ stata una bella sorpresa scoprire Baldini, uno scrittore di immenso talento. Un libro scritto benissimo, storia bellissima, fa ridere, fa riflettere e fa anche piangere :mrgreen:


Quell’estate di sangue e di luna – Eraldo Baldini e Fabbri Alessando

È il 1969. Enrico, Billo, Valerio e Gianni, tutti undicenni, guardano in tv le immagini dell'Apollo che arriva sulla Luna. Nessuno può sapere che anche qui, a Lancimago, paese di poche centinaia di anime, sta per accadere qualcosa di importante. Una serie di avvenimenti terribili, nei nove giorni della missione Apollo, faranno scoprire agli abitanti che cos'è il vero orrore. Enrico, superando il silenzio e l'ottusità degli adulti, con la fantasia come unica arma, riuscirà a comprenderlo e a fermarlo. Ma perché esattamente trent'anni dopo, una volta adulto, lo stesso Enrico accompagna a Lancimago il figlioletto? Da uno dei maestri del noir italiano e del "gotico rurale" e dal giovane Alessandro Fabbri, un romanzo angoscioso e al tempo stesso pervaso da una sottile ironia in cui si muovono personaggi a tutto tondo, che si muovono sul palcoscenico della vita sempre impegnata a fare i conti con il lato più oscuro del mistero.
Per saperne di più, qui un’ottima recensione:
http://www.carmillaonline.com/2008/08/19/eraldo-baldini-alessandro-fabb/

VOTO 10/10


L’ultima estate che giocammo ai pirati – Alessandro Soprani

Tre ragazzini - Luca, voce narrante, Davide e Mario -, i tre moschettieri, come vengono chiamati, sono i protagonisti di quotidiane avventure: giocano a biglie, ai pirati, alla guerra con mitici Sten di legno di faggio. Giocano, rovistano nei solai in cerca di cimeli, ed esplorano i luoghi proibiti dei partigiani... E proprio durante una di queste esplorazioni Luca scopre un cadavere: è Delmo, un uomo buono e innocente - lo scemo del villaggio, qualcuno direbbe - al quale i ragazzi, come tutti, volevano bene. Quando gli indizi sembrano incolpare Giona, un reduce inglese rissoso e ubriacone, Mario, il più maturo dei tre forse perché ha perso la mamma e ha un padre alcolizzato e violento, decide che non si può lasciare impunito l'assassino di Delmo. Bisogna vendicarlo. Si fa in fretta a passare dal gioco a una terribile realtà, soprattutto se si incontrano delinquenti senza scrupoli. Ma occorre molto coraggio, o incoscienza, quando la linea d'ombra che separa la giovinezza dall'età adulta non attraversa solo il mutare dei sentimenti e delle emozioni, ma si sporca di sangue. Questo è il messaggio chiaro che viene dalla voce addolorata e fiera dell'Italina, splendida figura di vecchia che di quei ragazzi è l'unica confidente, forse perché, custode a sua volta di un antico lacerante segreto, è l'unica che può veramente capirli.

VOTO 9/10


In fondo alla palude – Joe Lansdale

Sono gli anni Trenta, quelli della Depressione. Harry e la sorellina Tom vivono nel Texas orientale. Una sera, mentre cercano nel bosco un luogo dove seppellire l'amato cane Toby, trovano una strana radura di spine e il corpo martoriato di una donna di colore. Mentre fuggono, i fratelli intravedono tra gli alberi una figura minacciosa e oscura, di cui tutti parlano, che tutti temono: il leggendario Uomo-Capra. Tornati a casa, raccontano tutto al padre, Jacob, barbiere che ha anche la funzione di agente di polizia locale, il quale non crede alle voci sull'Uomo-Capra e non sopporta le ingiustizie. L'uomo decide di indagare, e ben presto scopre che altre donne sono state uccise con la medesima crudeltà.

Nicolò Ammaniti: “Il più bel thriller degli ultimi vent’anni”

VOTO 9/10

Ktulu
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Re: It, Stand By Me(Il Corpo).. estati magiche e infanzia ma

Messaggioda Ktulu » mer mag 28, 2014 10:03 pm

oltre ai due capolavori di King io tra questi ho letto solo L'ESTATE DELLA PAURA di Simmons, mi è piaciuto molto!

è un bel genere, un bel tipo di sensazioni, e provocano sempre bei tuffi nei miei ricordi, nelle mie estati, nelle mie care vecchie amicizie dorate!

:)
chi parte sa da che cosa fugge, ma non sa che cosa cerca

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Re: It, Stand By Me(Il Corpo).. estati magiche e infanzia ma

Messaggioda Lemmy85 » gio mag 29, 2014 10:23 am

l'estate nera è ambientato dalle mie parti :D l'hanno letto mia madre e mia zia e hanno detto che è molto bello mi sa che me lo farò prestare..

sam
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Re: It, Stand By Me(Il Corpo).. estati magiche e infanzia ma

Messaggioda sam » ven giu 13, 2014 12:10 am

Wow, interessante questo topic! Mi duole dire che non ne ho letto nemmeno uno ( King a parte) vedrò di rimediare! Già Simmons è da tempo sotto le mie mire! :mrgreen:
I fenomeni naturali sono tutti irreversibili......


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