Film

2016 - Cell

Anno:
2016
Durata:
98 min
Uscita USA:
8 luglio 2016
Uscita Italia:
13 luglio 2016
Regia:
Tod Williams
Sceneggiatura:
Stephen King, Adam Alleca

Produttore:

Richard SapersteinMichael BenaroyaBrian WittenShara Kay

Casa di produzione:

Benaroya Pictures, International Film Trust, 120dB Films, Cargo Entertainment, The Genre Company

 

CAST


 

John Cusack: Clay Riddell

Samuel L. Jackson: Tom McCourt

Isabelle Fuhrman: Alice Maxwell

Stacy Keach: Charles Ardai

Owen Teague: Jordan

Anthony Reynolds: Ray Huizenga

Erin Elizabeth Burns: Denise

Wilbur Fitzgerald: Geoff

Alex ter Avest: Chloe

Catherine Dyer: Sally

E. Roger Mitchell: Roscoe 

Tinsel Korey: Ava

 

RECENSIONE


 

Cell è un film diretto da Tod Williams, ed è tratto dall’ omonimo (non molto amato) romanzo di Stephen King, che ha scritto la sceneggiatura di questo adattamento cinematografico.

Un po’ come il libro, bisogna dire che il film parte forte, anzi, fortissimo.

La sequenza iniziale, in particolar modo la lunga scena all’interno dell’aeroporto, è davvero notevole.

Lo spettatore si trova catapultato nel caos totale : tutte le persone al cellulare iniziano ad urlare, a sbavare, uccidere e aggredire chiunque si trovi nelle vicinanze. La scena è davvero ben fatta, ed è veramente difficile staccare gli occhi dallo schermo o non restare coinvolti dal susseguirsi di immagini di violenza e terrore.

Abbiamo Clay Riddel (John Cusack), fumettista con un matrimonio finito alle spalle, che ha tanta voglia di tornare dall’ ex moglie e dal figlio per festeggiare un suo successo professionale. Vorrebbe ricucire le cose, ed è al telefono con loro pochi istanti prima che scoppi il finimondo.

Poi c’è Tom McCourt (Samuel L. Jackson), ex militare dalla mira impeccabile, che è “l’amico che chiunque vuole avere vicino il giorno della fine del mondo”. A mio avviso, indubbiamente il personaggio con le battute migliori.

A chiudere il trio c’è la giovane Alice Maxwell (Isabelle Fuhrman), che entrerà in scena poco dopo con un glaciale “Ho ucciso mia madre.”

Bene, abbiamo detto che l’inizio del film merita, ora parliamo del resto.

In un mondo impazzito a causa dell’oggetto che più di tutti ha cambiato la nostra vita negli ultimi 20 anni, un oggetto che crea dipendenza, che viene usato anche dai bambini  e che alcune persone hanno ormai probabilmente scambiato per un prolungamento del loro corpo, gli spunti per dialoghi interessanti non dovrebbero mancare. Invece da questo punto di vista il film non offre molto. L’azione e il patos non mancano, e il film nella parte centrale è interessante (Anche se in alcuni momenti ricorderà inevitabilmente la serie The Walking Dead a molti di voi). E’ sul finale (o sui finali) che il 99% delle persone probabilmente avrà da lamentarsi. Per quello che si vedrà, per lo stile utilizzato e per quello che resterà poco chiaro allo spettatore.

Complessivamente, non mi sento di dare a quest’horror un’insufficienza, soprattutto se si tiene presente l’ attuale livello degli HorrorMovie degli ultimi anni. Cell in alcuni punti funziona, cattura lo spettatore e inquieta. La storia scorre e ci sono un paio di scene degne di nota. In più, la presenza di pezzi da 90 come Jackson e Cusack (con cappello di lana in testa e bocca quasi perennemente aperta) ha il suo peso nella godibilità della pellicola. La sceneggiatura, a mio avviso, non spiega bene quello che sta accadendo ed è parecchio superficiale. Se un horror parte dal presupposto di voler “disturbare” e inquietare lo spettatore, Cell, finale a parte, ci riesce discretamente. Si arriva con interesse alla parte finale del film, ma poi, purtroppo, come dice il buon Sandro Piccinini : “Non va!”

 

Voto : 6

 

Vialemarx