Libri su Stephen King

2015 - Stephen King, l’altra metà oscura

Titolo: Stephen King, l’altra metà oscura

Autore: Lorenzo Ricciardi

Editore: MVM Factory

Pagine: 360

Prezzo: 20,00 € libro

Formato: 16,5 x 24 cm

Data di uscita: dicembre 2015

 

Stephen King non è solo lo scrittore più prolifico del ventunesimo secolo, è uno degli scrittori più popolari e amati di tutti i tempi. Più di duecento storie tra romanzi, novelle, racconti brevi, articoli, saggi, più di cinquecento milioni di copie vendute in tutto il mondo, più di cinquanta premi vinti, i suoi libri sono stati tradotti in oltre trenta lingue e adattati per il piccolo e il grande schermo nel corso degli anni. 
Questo saggio di Lorenzo Ricciardi cerca di esplorare e di raccontare il Re del brivido da una prospettiva diversa, provando a dare una visione più intima dello Stephen King scrittore e uomo, attraverso le parole di chi lo ha conosciuto sul set, di chi gli è accanto nella vita privata o professionale, di chi semplicemente lo ama e lo considera profonda fonte di ispirazione. Con interventi di registi del calibro di Mick Garris,Frank Darabont, Scott Derrickson e Tom Holland, di scrittori di fama mondiale come Ramsey CampbellJack Ketchum e Joe Lansdale, e importanti contributi di Tullio Dobner e Danilo Arona.
Prefazioni di Gianfranco Nerozzi, lo "Stephen King italiano", e del biografo ufficiale di King Bev Vincent.
Questo libro vuole essere un omaggio all'uomo che ha cambiato in maniera definitiva la letteratura horror contemporanea e il modo di scrivere e raccontare le storie, ma ha anche dato nuova linfa ad un genere che in tutte le sue forme (cinema, televisione e letteratura) stava attraversando un momento di sterilità e penuria di idee, donandone anche nuova e maggiore considerazione tra gli addetti ai lavori.
Un omaccione di 193 centimetri per quasi 120 chilogrammi che non ha (quasi) mai abbandonato la sua terra natale, il Maine, culla dei propri incubi, e che, considerata la sua florida situazione finanziaria, avrebbe potuto concludere la carriera letteraria molti anni fa, ma per Stephen King scrivere è sempre stato più di un hobby o una semplice vocazione. La scrittura è un'attività che lo mantiene vivo e lo rende psicologicamente equilibrato, è un mezzo per esorcizzare i suoi demoni personali, un vero e proprio motivo di vita. Il suo grave problema alla vista che peggiora lentamente (degenerazione maculare della retina, il cui ultimo stadio è la cecità completa) non lo spaventa e certamente non lo costringerà ad abbandonare il suo primo grande amore.
Lo stesso King dichiara in proposito: 'Scrivere è necessario per la mia salute. Come scrittore, posso esternare sulla carta tutte le mie paure, le mie insicurezze, i miei terrori notturni, laddove tanta gente spende una piccola fortuna con gli strizzacervelli. Nel mio caso, vengo pagato per psicanalizzare me stesso scrivendo. Tutta la mia rabbia, l'odio, la frustrazione, tutto quello che c'è di pericoloso, malato e pazzo dentro di me, sono capace di riversarlo nel mio lavoro. C'è tanta gente per il mondo, in camicia di forza, che non ha questa fortuna'.
Un uomo che ha deciso di non vivere di rendita dopo la pubblicazione dei suoi primi capolavori, godendosi i successi e la gloria del passato, ma anzi, nel corso degli anni, ha saputo reinventarsi continuamente, modificando lo stile, i temi dei suoi romanzi e anche il modo di promuovere i suoi lavori (romanzi a puntate, pubblicazione di eBook, racconti divisi in più capitoli scaricabili dal sito ufficiale, clip animate su YouTube).
L'AUTORE
Lorenzo Ricciardi collabora con alcune tra le più importanti testate internazionali di cinema fantastico, tra cui la nota rivista francese Ecran Fantastique, la rivista americana Fangoria, l'ingleseScream, la spagnola SciFiWorld e la tedesca Virus. Nel 2011 pubblica il suo primo libro, Zombi – Dawn of the Dead di George Romero. Da febbraio 2015 è il caporedattore della rivista italianaWeird Movies. Di recente ha collaborato per due altri saggi cinematografici, Chucky – Guida alla saga della Bambola Assassina e Tra realtà e finzione: Il mockumentary.