Romanzi

2014 - Doctor Sleep

Doctor Sleep

Informazioni Essenziali:

 

Titolo Originale: Doctor Sleep

Anno: 2013

Data di pubblicazione ITA: 28 / 01 / 14

Data di pubblicazione USA: 24 / 09 / 13

Casa Editrice USA: Scribner

Casa Editrice Ita: Sperling & Kupfer

Traduzione: Giovanni Arduino

 

Risvolto di copertina:

Danny Torrance è cresciuto.

E anche i suoi demoni.

"Perseguitato dalle visioni provocate dallo shining, la luccicanza, il dono maledetto con il quale è nato, e dai fantasmi dei vecchi ospiti dell'Overlook Hotel dove ha trascorso un terribile inverno da bambino, Dan ha continuato a vagabondare per decenni. Una disperata vita on the road per liberarsi da un'eredità paterna fatta di alcolismo, violenza e depressione. Oggi, finalmente, è riuscito a mettere radici in una piccola città del New Hampshire, dove ha trovato un gruppo di amici in grado di aiutarlo e un lavoro nell'ospizio in cui quel che resta della sua luccicanza regala agli anziani pazienti l'indispensabile conforto finale. Aiutato da un gatto capace di prevedere il futuro, Torrance diventa Doctor Sleep, il Dottor Sonno. Poi Dan incontra l'evanescente Abra Stone, il cui incredibile dono, la luccicanza più abbagliante di tutti i tempi, riporta in vita i demoni di Dan e lo spinge a ingaggiare una poderosa battaglia per salvare l'esistenza e l'anima della ragazzina. Sulle superstrade d'America, infatti, i membri del Vero Nodo viaggiano in cerca di cibo. Hanno un aspetto inoffensivo: non più giovani, indossano abiti dimessi e sono perennemente in viaggio sui loro camper scassati. Ma come intuisce Dan Torrance, e come imparerà presto a sue spese la piccola Abra, si tratta in realtà di esseri quasi immortali che si nutrono proprio del calore dello shining. Uno scontro epico tra il bene e il male, una storia agghiacciante e meravigliosa, un ritorno al fantastico e all'horror dei primi lavori di King. Doctor Sleep inquieta e fa paura, ma soprattutto commuove ed emoziona."

 

La recensione di StephenKing.it

Trentacinque anni dopo Shining, Stephen King torna a narrare le vicende di Danny Torrance, che ora da adulto si fa chiamare semplicemente Dan. Il piccolo sopravvissuto all’esplosione dell’Overlook Hotel è cresciuto con la mamma e le sporadiche frequentazioni con l’ex cuoco dell’Overlook, anche lui dotato di quel potere extrasensoriale noto come The Shine e, in Italia, luccicanza. Dopo la morte della madre, Dan conduce una vita da vagabondo, afflitto da una forma di alcolismo ancora più violenta di quella che affliggeva il padre Jack. Guai con la legge, patenti ritirate, squallidi locali, risvegli in appartamenti sconosciuti accanto a persone sconosciute, con i postumi della sbornia e pochi, pochissimi soldi in tasca. E’ proprio uno di questi episodi che segna la svolta nella vita di Dan: si risveglia accanto ad una giovane donna, Deenie, entrambi ubriachi e strafatti di cocaina. Si alza e si ritrova di fronte un marmocchio col pannolino cadente (“Chicca” e “Mamma” le uniche parole che sa dire e che tormenteranno Dan per anni). In un barlume di lucidità evita che il bimbo ingoi la coca sparsa sul tavolo, poi arraffa i pochi soldi nel portafoglio della donna e fugge. La consapevolezza dello squallore di quella vita e di quell’episodio in particolare lo porta a decidere di tentare di voltare davvero pagina e a vagabondare nuovamente fino a raggiungere quella che, lui ancora non lo sa, sarà la sua tappa definitiva: una cittadina del New Hampshire nella quale fa subito amicizia con Billy Freeman (anche lui dotato di una forma blanda di luccicanza), il quale gli fornisce le tre cose di cui aveva bisogno: un tetto sulla testa, un lavoro e amicizia. Il lavoro alla casa di riposo gli varrà il soprannome che dà il titolo al libro: tutti sanno che quando un pensionante sta per andarsene da questo mondo il gatto Azzie gli si siede accanto; questo è il segnale per gli inservienti che è giunto il momento di chiamare il Dottor Sonno, il quale si reca al loro capezzale e grazie alla luccicanza li accompagna in pochi secondi, dolcemente e senza più sofferenze verso una vita migliore.

Da qui in poi la storia si sviluppa in due direzioni: la prima è la lenta disintossicazione di Dan dall’alcolismo, tramite la frequentazione della locale sezione degli Alcolisti Anonimi, la seconda è l’incontro (dapprima solo telepatico) con la piccola Abra, detta Abby, dotata di una luccicanza decine di volte superiore a quella di Dan. Insieme con lei ed un team formato oltre che da loro due anche da Billy, dal dottor John (medico di Abby e compagno di “corso” di Dan alla A.A.), dai genitori della ragazzina e dalla bisnonna italiana della stessa (Concetta, che loro chiamano “Momma” è che si rivelerà un clamoroso trait d’union tra Dan e la famiglia di Abra…) , ingaggerà una sanguinosa lotta contro il Vero Nodo, una sorta di loggia massonica di “vampiri” millenari, i quali catturano le loro giovani prede dotate di luccicanza e se ne nutrono non succhiandone il sangue, ma un’essenza che chiamano “vapore” e che si sprigiona dalle piccole vittime nel momento della tortura e della morte.

I membri del Vero Nodo sono personaggi strani, sembrano normali camperisti che girovagano per il Paese utilizzando i loro nomi da bifolchi (come chiamano gli umani) prima della Conversione, per la poca vita di società che devono fare, ma che tra loro usano strani soprannomi da fenomeni da baraccone. Ogni membro del Vero Nodo possiede un minimo di luccicanza, ciascuno con una peculiarità che ha fatto sì che il Nodo li ritenesse utili e li convertisse, anziché semplicemente suggerne il “vapore”. Il capo del Vero Nodo è una donna, Rose Cilindro, tanto bella e sensuale quando mostra la facciata, quanto mostruosa quando rivela il proprio vero volto da vampira.

Dan e Abby dovranno unire le loro luccicanze per affrontare il Nodo ed in particolare per lo scontro finale contro Rose, che non può che avvenire nel “campo di battaglia” che tutti ci aspettiamo: il luogo nel Colorado sul quale un tempo sorgeva l’Overlook Hotel.

Molto si è discusso e si discute sull’opportunità o meno di sfornare dei sequel ed in particolare quello di un romanzo celeberrimo ed amato alla follia dai fan, come Shining. La spiegazione del Suo punto di vista la dà come sempre King stesso nella postfazione, alla quale vi rimandiamo, limitando questo contesto ad osservare come il miliardario Stephen King non abbia certo bisogno di operazioni commerciali; ha semplicemente storie da raccontare e quella di Danny adulto era rimasta in sospeso. Inutili i paragoni col romanzo precedente (o addirittura col film di Kubrick, come qualcuno ha fatto). I paragoni ci possono stare per un remake, non per un sequel, che è né più  e né meno che una nuova storia che segue nel tempo (e in alcuni dei personaggi) un’altra già raccontata.

Bifolchi, Vero Nodo, vapore, Rose Cilindro e tutti gli altri grotteschi soprannomi sono il primo motivo per congratularsi con il traduttore Giovanni Arduino per l’impegno profuso nel trasferire il più possibile agli italiani quanto emerge in lingua originale dal rutilante cervello kinghiano. Il secondo motivo è la sua frequentazione ad alcune sedute degli Alcolisti Anonimi per meglio comprendere il loro “mondo” e per calarsi nella parte nella maniera più empatica possibile, cosa molto diffusa tra gli attori, abbastanza tra gli scrittori e, probabilmente, molto rara e quindi preziosa tra i traduttori.

Doctor Sleep è il romanzo di King che il Fedele Lettore si aspetta, forse il migliore del terzo millennio, forse no ma di poco, senz’altro contiene la generosa dose di malinconia tipica del King di oggi, diverso da quello più cinico e, a sua volta, alcolista degli anni ’70, quando venne dato alle stampe Shining.

Un romanzo che tocca molti tasti: l’alcolismo, la disperazione, la speranza, l’amicizia, l’amore incondizionato anche verso chi per tutta la vita ci ha fatto del male (vero Jack?). Oltre ovviamente all’immancabile lotta tra il Bene e il Male, dove il Male stesso compare sotto svariate forme, delle quali il Vero Nodo è solo una rappresentazione di fantasia, mentre l’alcolismo e, più in generale, la consapevolezza e la disperazione per una vita (quasi) buttata via, ne sono la sua versione drammaticamente reale.

 

Pennywise

 

Non hai ancora Doctor Sleep? Aquistalo su WEBSTER a questo Link!