Romanzi

2016 - Fine Turno

Titolo Originale: End of Watch

Anno: 2016

Data di pubblicazione ITA: 11/10/16

Data di pubblicazione USA: 07/06/16

Casa Editrice USA: Scribner

Casa Editrice Ita: Sperling & Kupfer

Traduzione: Giovanni Arduino

Pagine: 496

Prezzo di copertina: 19,90€

 

Risvolto di copertina:

In un gelido lunedì di gennaio, Bill Hodges si è alzato presto per andare dal medico. Il dolore lo assilla da un po' e ha deciso di sapere da dove viene. Ma evidentemente non è ancora arrivato il momento: mentre aspetta pazientemente il suo turno, infatti, Bill riceve la telefonata di un vecchio collega che chiede il suo aiuto, e quello della socia Holly Gibney. Ha pensato a loro perché l'apparente caso di omicidio-suicidio che si è trovato per le mani ha qualcosa di sconvolgente: le due vittime sono Martine Stover e sua madre. Martine era rimasta completamente paralizzata nel massacro della Mercedes del 2009. Il killer, Brady Hartsfield, sembra voler finire il lavoro iniziato sette anni prima dalla camera 217 dell'ospedale dove tutti pensavano che sopravvivesse in stato vegetativo. Mentre invece la diabolica mente dell'Assassino della Mercedes non solo è vigile, ma ha acquisito poteri inimmaginabili, tanto distruttivi da mettere in pericolo l'intera città. Ancora una volta, Bill Hodges e Holly Gibney devono trovare un modo per fermare il mostro dotato di forza sovrannaturale. 

 

Recensione StephenKing.it:

Stephen King, qualche annetto fa, decise di intraprendere un nuovo esperimento letterario che è finito per diventare la trilogia di Bill Hodges. Nonostante avesse iniziato a scrivere romanzi gialli quali Colorado Kid e Joyland, lo scrittore del Maine riesce a sorprendere il lettore con la vita e la storia del poliziotto in pensione Bill Hodges che usa tutte le sue forze per scovare il famoso assassino della Mercedes: Brady Wilson Hartsfields. 

A differenza dei classici cattivi kinghiani, Hartsfields non è il tipico man in black, né tantomeno un essere malvagio paragonabile a Pennywise o Randall Flagg. Brady è un pazzo criminale, uno “smanettatore" informatico che non soltanto vuole commettere efferati omicidi, ma che tenta di scovare il male proprio dalle menti stesse delle loro vittime. E’ un assassino che istiga al suicidio, un Hannibal Lecter che gioca con le menti delle sue vittime. L'assassino è stato arrestato mentre tentava di far saltare in aria una bomba durante un concerto. Brutalmente ferito durante la sua cattura, risiede in un clinica per delle lesioni cerebrali che lo hanno portato ad essere in uno stato vegetativo incurabile.

Il romanzo che chiude la saga, Fine Turno, ritorna a descrivere con un flashback quella mattina nebbiosa del 2009, quando un pazzo su una Mercedes Benz grigia ha ucciso e mutilato decine di persone ad una fiera del lavoro. Incontriamo sin da subito un'altra delle vittime di Brady, Martine Stover, che a causa di questo assassino diviene paraplegica. 

Nelle pagine successive, invece, veniamo subito catapultati sei anni dopo, nella storia, nella vita e nei problemi del detective Bill Hodges titolare di un’agenzia investigativa, ancora ossessionato per il temibile Brady. 

Fine Turno, a differenza dei romanzi precedenti riporta il nostro scrittore sui suoi passi e quei piccoli elementi sovrannaturali a cui ci ha sempre abituati tornano ad esplodere con una forza dirompente. Presunti oggetti mossi per telecinesi, ipnosi ed istigazioni mentali ruotano attorno alla misteriosa figura dell’antagonista. Tutto viene svelato passo dopo passo, romanzo dopo romanzo. Infatti, una delle caratteristiche dello stile kinghiano, note al fedele lettore, consiste nell’introdurre brevi mosaici di elementi che verrano in seguito sviluppati nei romanzi successivi. Questo elemento stilistico si riscontra molto sul cuore pulsante del romanzo: il personaggio principale. 

Bill Hodges riesce a farsi amara dal lettore ed inoltre con lo scorrere delle pagine appare sempre più evidente la tematica dell’invecchiare, del fine turno appunto. L’autore stesso in alcune interviste afferma di inserire nei suoi romanzi parte di ciò che egli pensa all’atto della stesura. Con Bill Hodges si percorrono insieme questi momenti, l’invecchiare, il ritirarsi dal proprio lavoro, il cambiamento delle abitudini, la presa di coscienza della morte, delle malattie, fino ad aver paura di dover andare dal dottore e capire perché l’addome continua a far male. 

Sia Mr. Mercedes, sia Chi Perde paga possono funzionare molto bene anche come pezzi autonomi. Ma non appena si conclude Fine Turno appare evidente che i tre volumi debbano essere considerati come un’unica grande storia per poter apprezzare in pieno il suo valore.

Fine Turno è una storia che non lascia respiro, che avvolge il lettore nel mistero. Nelle vicende dei protagonisti e tra le pagine si avverte una certa malinconia ed empatia che presagisce la fine della saga. La storia, curata e tradotta abilmente da Giovanni Arduino, diventa sempre più entusiasmante fino ad arrivare ad un finale carico di sorprese. Godetevi fino alla fine questo End of Watch!

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